NIENTE PAURA, SI SCRIVE. E se vuoi alla fine del percorso toglieremo la virgola!

Niente paura, si scrive! Ecco il titolo della seconda residenza creativa al castello.

E quindi, niente sorprese, scriveremo, ma lo faremo alla nostra maniera, non accontentandoci di silenzio, carta e penna e del pc, ma con un programma ricchissimo.

Dal 25 al 28 luglio 2019 Castiglione del Terziere e le sue dimore ospiteranno alcuni scrittori coinvolti nella residenza creativa ed essi metteranno le loro competenze a disposizione del gruppo. Un’esperienza davvero unica per chiunque desideri cimentarsi nella narrativa.

Christies Celebrate The Professor Sir Albert Richardson Collection

Quattro giorni immersi nelle storie. Storie di paura, di sublime, di paesaggi, di atmosfere affascinanti e misteriose.

La nostra avventura inizierà giovedì pomeriggio con un ospite illustre. Nella splendida cornice del borgo di Bagnone, la scrittrice Maria Pace Ottieri vedi qui ci presenterà la sua ultima opera Il Vesuvio universale, edito da Einaudi:

“Il Vesuvio è uno dei vulcani piú pericolosi al mondo: paralizzato da un sonno che sembra eterno, in un attimo potrebbe destarsi e cancellare tutto. Eppure oggi alle sue pendici vivono settecentomila persone, ostaggi di una catastrofe annunciata, ma fiduciose nella prodigalità millenaria del vulcano.”

Con questo testo, inizieremo ad addentrarci nel tema della residenza, ossia la paura.

Passeremo il resto della serata immersi nelle storie che Maria Pace ci racconterà, conversando assieme e cenando sotto il cielo stellato di Castiglione.

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Venerdì mattina sarà la volta della giovane scrittrice Marilena Votta che pone un interrogativo: “Da dove nascono le storie?” Ci leggerà alcuni passi, ci farà conoscere autrici straordinarie, ragionando assieme sulle fonti d’ispirazione e sulla narrazione.

Dopo una pausa pranzo, sempre immersi nel verde che circonda il castello, inizieremo il percorso a cura di Demetrio Paolin vedi qui che ci condurrà fino a domenica mattina nel laboratorio di scrittura, trattando temi come le differenti tecniche di narrazione e le origini dell’immaginario, mettendo a confronto due testi fondamentali della storia della letteratura: Dracula e Frankenstein.

Ma s’è detto che non si tratterà solo di scrivere e leggere e quindi abbiamo organizzato una serata speciale per sabato 27 luglio. Ci muoveremo verso il mare, verso il Castello di Lerici, proprio laddove Mary Shelley sostò nel 1822, luogo intriso di Romanticismo, di luna, mare nero, onde e passione. Beh, proprio osservando questi, con le candele in mano, ci racconteremo a turno storie di paura e lo faremo incoraggiati dai suoni che il musicologo Alessio Barettini ha scelto per noi, ritmi dal mondo, evocazioni ancestrali di ciò che l’uomo ha dentro nei suoi angoli più reconditi.

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Proseguirà ancora domenica il laboratorio, dove le musiche e le atmosfere evocate la notte precedente, prenderanno spazio nei fogli bianchi, anche grazie alle immagini che la storica dell’arte Angelica Polverini ha selezionato per quest’esperienza.

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Se desideri unirti a questa banda di sognatori che desidera scrivere, che racconta la paura, che avrà modo di sostare quattro giorni in un luogo d’incanto, scrivici qui e ti faremo avere il programma completo per questa strabiliante esperienza.

 

 

 

 

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